Le prime ricerche :
Dopo la loro nascita e la loro formazione, i primi tre pilastri, custodi degli insegnamenti del primo uomo, iniziarono a muoversi sulla terra e a moltiplicarsi, creando così i primi adepti alla verità, uomini che dalla loro infanzia furono cresciuti seguendo le regole e le parole dettate dal primo uomo.
Mentre venivano addestrati dai primi tre pilastri (si fecero in seguito chiamare custodi) questi ultimi iniziavano le ricerche dei cristalli. Tutti e tre erano in possesso di un oggetto con all'interno il sangue cristallizzato lasciato a loro dal creatore prima della sua ascesa. Un disco metallico fu lasciato al custode uomo, simbolo del sangue, due triangoli (di pari dimensione, peso e massa del disco) furono lasciati alle due donne custodi, simbolo della ricerca, della protezione e della divulgazione della parola. Questi tre oggetti venivano uniti uno all'altro durante le sacre riunioni di iniziazione, unendosi svelavano parole e gesti ai custodi, le stesse parole e gli stessi gesti che servono per iniziare i nuovi adepti e per portare a termine le ricerche. Gli stessi gesti usati ancora oggi. Ogni custode, di ogni epoca, porta con sé i simboli, ognuno di loro sceglie se portarli sul corpo (tatuati o incisi) oppure se inserirli in oggetti che comunque deve sempre avere con sé. Questi simboli devono essere discreti, perché ogni custode, deve per volontà del primo uomo, rimanere "invisibile" agli occhi dei non iniziati. Volontà, con il trascorrere delle ere, sempre più difficile da seguire ed onorare.
I primi custodi riuscirono nella loro vita terrena a ritrovare dodici cristalli, quattro ognuno in decenni di ricerche. Con i primi ritrovamenti furono svelati loro i primi insegnamenti e fu loro spiegato come continuare le ricerche. Fu detto loro che alla fine del loro tempo non dovevano, assolutamente, lasciare in "eredità" i loro oggetti. Dovevano dividersi prima della fine ed ognuno doveva scegliere in segreto un luogo di sepoltura per sé e per il proprio "tesoro". Pensarono subito di aver interpretato male i segni e le parole, lasciare in eredità i loro oggetti ai loro figli iniziati sembrava logico, ma il creatore aveva altri piani, progetti più ampi ed all'epoca incomprensibili, che guardavano a tempi e luoghi futuri. Seguirono le parole senza dare alcuna spiegazione agli adepti, ma prima della loro dipartita, come da insegnamento, e come succede tutt'ora, scelsero chi tra gli iniziati era degno di diventare custode. Così fecero ed in silenzio sparirono.
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